Sicurezza sul lavoro

D.Lgs. 81/08: gli obblighi che non si possono delegare

10 settembre 2026

Valutazione dei rischi, nomina del RSPP e formazione dei lavoratori: cosa resta in capo al datore di lavoro e quali sono gli errori più frequenti nei controlli.

Cosa dice la norma

Il Testo Unico sulla salute e sicurezza (D.Lgs. 9 aprile 2008 n. 81) individua all'art. 17 due obblighi non delegabili del datore di lavoro: la valutazione di tutti i rischi con la conseguente elaborazione del DVR e la designazione del Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione. Tutto il resto può essere delegato, ma solo con delega scritta, con data certa, conferita a soggetto con i requisiti e i poteri di spesa necessari (art. 16).

Il DVR non è un documento da archiviare

Il DVR deve essere aggiornato in occasione di modifiche del processo produttivo, dell'organizzazione del lavoro, dopo infortuni significativi o quando i risultati della sorveglianza sanitaria lo rendono necessario. In sede di verifica ispettiva è proprio la coerenza tra ciò che è scritto nel documento e ciò che accade in reparto o in cantiere a fare la differenza.

Formazione: l'errore più frequente

Formazione generale, specifica in base al rischio, aggiornamento quinquennale, addetti antincendio e primo soccorso, preposti: sono percorsi distinti con scadenze diverse. La mancanza di un solo attestato può bloccare l'accesso a un cantiere o a un sito industriale committente. Un semplice scadenzario condiviso evita la quasi totalità delle contestazioni.

Cosa facciamo noi

Redigiamo e aggiorniamo il DVR, assumiamo l'incarico di RSPP esterno, gestiamo lo scadenzario formativo e affianchiamo l'azienda durante le verifiche di ASL e Ispettorato del Lavoro.

Fonti ufficiali

Il contenuto ha finalità informative e non sostituisce la consultazione del testo normativo vigente né una valutazione tecnica sul caso specifico.

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